Formazione professionale, informazioni sul mondo del lavoro - a cura del B.I.C. Omega -

31 luglio 2005

Italia, cresce la formazione universitaria on line

Fonte: - lagazzettadelmezzogiorno.it -
Dopo le prime quattro università made in Italy frequentabili interamente via internet, all’esame del Comitato Nazionale per la Valutazione del Sistema Universitario (Cnvsu) altre quattro nuove aspiranti uni-web.

ROMA - Cresce in Italia la formazione accademica on line.
E dopo le prime quattro università made in Italy frequentabili interamente via internet, sono ora all’esame del Comitato Nazionale per la Valutazione del Sistema Universitario (Cnvsu) altre quattro nuove aspiranti uni-web.
Che addirittura il prossimo settembre potrebbero già approdare alle frontiere dell’alta formazione completamente realizzata sulla madre di tutte le reti. A puntare alla web-formazione sono la Uil di Firenze, la Unimer di Roma, la Efiro di Benevento e la Pegaso spa di Napoli, ora in attesa del via libera del Cnvsu e con un’offerta formativa degna dei più antichi e tradizionali atenei della penisola.

«Siamo appena all’inizio in Italia sul fronte delle università telematiche.
Ma le prospettive sono tantissime» sottolinea il viceministro per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca Scientifica e Tecnologica, Guido Possa, fortemente impegnato a sostenere l’avvio ed il consolidamento anche nel nostro Paese dei corsi di laurea interamente svolti sul web.

Corsi che, «per la loro possibilità di accesso, potrebbero, una volta tradotti in diverse lingue, -afferma Possa- anche catturare una platea di studenti di paesi stranieri, primi fra tutti quelli che si affacciano sul Mediterraneo». «Certo -ammette Possa- in Italia c’è ancora molto da fare su questo fronte, ma è importante che il meccanismo sia stato finalmente avviato» .

E, nel ricordare che le università telematiche sono oltre 400 nel mondo e che da noi sono diventate una realtà con il decreto interministeriale Stanca-Moratti operativo dal 16 maggio 2003, il Viceministro azzurro si dice fiducioso che «le nuove quattro aspiranti università telematiche possano aprire i battenti in rete già il prossimo settembre, così da essere attive per l’apertura del nuovo anno accademico».

Giovani e lavoro: un rapporto ancora difficile

Fonte: - varesenews.it -
Bruxelles - Secondo il dossier dell'Assemblea delle Regioni europee, il numero dei disoccupati tra i giovani è del 20%. In Italia è senza lavoro un ragazzo su 4.

Il lavoro fisso è sempre più un miraggio.
Secondo un dossier presentato dall'AER, l'Assemblea delle Regioni europee, la disoccupazione giovanile è un problema diffuso nell'Europa dei 25.
La ricerca di un lavoro serio con una remunerazione adeguata è lunga e difficile, nonostante sia cresciuta la preparazione professionale.
Almeno il 20% dei ragazzi è disoccupato ed è elevato il numero di coloro che si accontentano di lavori precari e assolutamente inadeguati alla propria preparazione scolastica.
Anche l'Italia naviga in pessime acque: un giovane su quattro è disoccupato e la ricerca di un posto dignitoso può durare fino agli undici anni.

Secondo l'ultimo dossier sulla disoccupazione giovanile dell'Aer, ai ragazzi europei mancano i contatti diretti con il mondo del lavoro, hanno scarse esperienze concrete e terminano gli studi senza una formazione professionale che li immetta sul mercato e li renda davvero competitivi.

29 luglio 2005

ABI/ PARTE DALLA LOMBARDIA L'APPRENDISTATO IN BANCA

Fonte: - economia.virgilio.it -
Si aprono così nuove possibilità di lavoro per i giovani.

Roma - Parte dalla Lombardia l'apprendistato in banca.
È la prima regione, infatti, che ha dato attuazione agli accordi firmati a livello nazionale dall'Abi e dai sindacati per l'utilizzo da parte delle banche dell'apprendistato professionalizzante introdotto dalla legge Biagi sul mercato del lavoro.
A comunicarlo è l'Abi spiegando che "si aprono, così, nuove possibilità di lavoro per i giovani".

28 luglio 2005

Learning@Europe: Accenture, Politecnico di Milano e Università di Lecce professori di storia

Fonte: - weekit.it -
Si estende il progetto per spiegare a distanza ai ragazzi la nascita degli Stati del Vecchio Continente. Come in un gioco interattivo 3D, con Pc e altri device

Sarà esteso ad almeno 10 Paesi europei il progetto Learning@Europe, realizzato dal Politecnico di Milano in collaborazione con l’Università degli Studi di Lecce, sponsorizzato da Accenture Foundations e condotto in cooperazione con la Fondazione Italiana Accenture.

Il progetto, in e-learning, avviato tra marzo e giugno 2005, ha coinvolto 48 classi scolastiche di Belgio, Francia, Italia, Spagna, Polonia, Norvegia, in tutto circa 1.000 studenti tra i 15 e i 18 anni e 50 insegnanti di scuole di vari indirizzi.

L’obiettivo è stato quello di studiare la nascita degli Stati nazionali in Europa, per migliorare la comprensione storica e favorire la conoscenza tra giovani di diversi Paesi.

Gli studenti hanno partecipato a una gara culturale via Internet, per 6-7 settimane in cui hanno potuto studiare, discutere, realizzare ricerche, produrre materiale, giocare e incontrarsi in uno spazio virtuale 3D in cui ogni partecipante è stato rappresentato come un avatar. L’ambiente virtuale, Web Talk, è stato realizzato grazie a una piattaforma messa a punto dal Politecnico di Milano in collaborazione con l’Università di Lecce.

Sanita': e' Online Il Nuovo Portale Della Fiaso

Fonte: - it.news.yahoo.com -
Roma, (Adnkronos Salute) - E online il nuovo portale della Federazione italiana delle aziende sanitarie e ospedaliere (Fiaso).
Realizzato da Iniziative sanitarie, il sito si propone come una vera e propria infrastruttura informativa al servizio delle aziende associate e di chiunque, a qualsiasi livello, desideri approfondire i temi del governo e della gestione della sanità vissuta: quella degli operatori, del territorio, della governance, del lavoro finalizzato a garantire qualità e sostenibilità di sistema.

Obiettivo del nuovo portale - sottolinea in una nota la Fiaso - è fornire una visione organica delle attività della Federazione e dei servizi offerti alle aziende associate, fornendo inoltre unampia disponibilità di informazioni pratiche.

Con lo sviluppo del portale, che verrà aggiornato nelle prossime settimane fino ad assumere la sua linea definitiva, la Fiaso si propone come fonte delle novità nel settore sanitario attraverso il monitoraggio e laggiornamento costante su tutti quegli aspetti dinteresse per chi, a vario titolo, opera nella sanità del nostro Paese.

Tutte le funzioni del portale - garantisce la Fiaso - sono state progettate con particolare attenzione alle modalità di navigazione che sono semplici, intuitive ed efficaci.
Per migliorare le funzionalità del portale e l' accesso alle informazioni e ai servizi, la navigazione si basa sull' utilizzo di una struttura di menù classica ad albero, di un motore di ricerca trasversale a tutte le sezioni del portale e di un pannello di controllo configurabile dall' utente.

27 luglio 2005

Lavoro: nasce il "Libretto formativo del cittadino"

Fonte - intrage.it -
Esperienze lavorative, formazione professionale, attestazioni. Da oggi questo tipo di informazioni che riguardano i singoli cittadini sono disponibili sul "Libretto formativo del cittadino", rilasciato dalle Regioni a chi ne fa richiesta, per avere un documento sintetico ma trasparente sul proprio bagaglio di esperienze.

Questo strumento, che oggi è disponibile on line dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sul sito Europa Lavoro, è utile ai singoli cittadini perché fornisce informazioni sul soggetto e sul suo curriculum di apprendimento formale e non formale per la ricerca di un lavoro, per la mobilità professionale e per il passaggio da un sistema formativo all’altro; rende riconoscibili e trasparenti competenze comunque acquisite e potenzialità professionali; orienta gli individui nelle scelte di vita e nei progetti professionali.

Programma Leonardo Da Vinci: L'Innovazione nella formazione professionale

Fonte: - tecnonews.interfree.it -
BRUXELLES - L'Unione Europea ha stanziato 86 milioni di euro a favore del Programma Leonardo da Vinci per promuovere le tecnologie dell'informazione nell'ambito della formazione professionale. Verranno finanziati 295 progetti provenienti da 31 Paesi.
Attualmente l'Italia e' lo Stato che beneficera' maggiormente dei fondi con un totale di 64 milioni di euro tra il 2001 ed il 2005, seguono a ruota il Regno Unito e la Germania.

Il commissario per l'Istruzione e la Formazione ha sottolineato come l'introduzione delle ICT nell'ambito della formazione professionale "contribuisca a modernizzare i sistemi di formazione in tutta Europa e migliori la trasparenza delle professionalita' nel mercato europeo dell' occupazione".

26 luglio 2005

Un corso approvato dalla Regione per l'Adfor

Fonte: - sanremonews.it -
La Regione Liguria ha approvato per la prima volta il corso “Operatore cure estetiche” a un ente di formazione di Sanremo, l’Adfor Accademia di Formazione.
E’ una scuola riconosciuta dalla Regione ed è sorta nel 2003 al fine di dare risposte specifiche, qualitativamente e professionalmente evolute, al mercato del lavoro che si pone come missione la formazione professionale, la ricerca e la progettazione per la valorizzazione e la riqualificazione delle risorse umane.

25 luglio 2005

IL GOVERNO PROMUOVE LA DIFFUSIONE DEL PC NELLE UNIVERSITÀ

Fonte: - agenziaaise.it -
ROMA - Il Governo promuove la diffusione del pc tra gli studenti delle università italiane lanciando l'operazione "Un c@ppuccino per un pc" già dal prossimo anno accademico. Il Comitato dei Ministri per la Società dell'Informazione, presieduto da Lucio Stanca, ministro per l'Innovazione e le Tecnologie, ha infatti approvato una iniziativa articolata, proposta d'intesa con Letizia Moratti, ministro per l'Istruzione, Università e Ricerca, che mira a favorire l'acquisto e diffondere così l'utilizzo del pc portatile tra gli studenti degli atenei per accedere, a condizioni agevolate - il prezzo, appunto, di un cappuccino al giorno - alla didattica e ai servizi amministrativi.

Con questa operazione, dunque, in aggiunta al bonus governativo, gli universitari potranno usufruire di un prestito agevolato garantito dallo Stato, che verrà rimborsato in media con un euro al giorno, in un arco di tempo che andrà da 18 a 24 mesi in relazione all'entità del prestito.

Questo provvedimento fa seguito alle precedenti iniziative che, con successo, hanno favorito l'acquisto di pc con agevolazioni governative da parte dei giovani di 16 anni, delle famiglie a basso reddito e dei dipendenti pubblici.
L'iniziativa varata oggi dal Governo prevede la creazione di un fondo di garanzia di 2,5 milioni di euro per il 2005 per semplificare e facilitare l'accesso al credito bancario da parte degli universitari per acquistare un pc portatile dotato di connessione internet anche wi-fi.
Inoltre agli studenti meritevoli, in regola con l'iscrizione e che usufruiscono di esenzione dalle tasse e dai contributi universitari, sarà concesso un bonus governativo di 200 euro a valere su uno specifico fondo di 10 milioni di euro. Secondo le stime del Comitato, saranno circa 200 mila gli studenti che potranno beneficiare di questa opportunità.

Oltre a ciò, è stato anche previsto un cofinanziamento di 2,5 milioni di euro per il cablaggio delle aree studenti delle università per consentire un collegamento diretto alla rete e usufruire della didattica e dei servizi amministrativi on line.
Questa campagna coinvolgerà 77 atenei statali, in circa mille sedi, frequentate da circa un milione e mezzo di studenti.

24 luglio 2005

Cooperazione nel settore istruzione e formazione professionale: al via nuovo invito a presentare proposte

Fonte: - sanpaoloimprese.com -
Stanziati 400 mila Euro a sostegno della cooperazione in materia di istruzione e formazione professionale, da destinarsi a favore di attività di attività di informazione e divulgazione a livello nazionale.
In GU C 204 del 20 agosto 2005 è pubblicato un invito a presentare proposte, volto a sostenere attività che testino, promuovano e applichino gli strumenti, i principi e gli atti europei...

20 luglio 2005

Stanziati 86 milioni di euro per promuovere l'innovazione nella formazione professionale

Fonte: - europa.eu -
Nel quadro del programma Leonardo da Vinci, l'UE stanzierà 86 milioni di euro per promuovere l'innovazione nella formazione professionale.
Il finanziamento sarà suddiviso tra 295 progetti in 31 paesi.
Il gruppo di progetti si concentrerà sui seguenti temi: sviluppo di nuove misure e strumenti per presentare e confrontare qualifiche e competenze; ampliamento delle possibilità di formazione professionale; apprendimento assistito dalle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC); realizzazione di materiale di formazione e apprendimento per migliorare le competenze; sviluppo di strumenti di e-learning per la formazione; formazione di docenti e formatori che operano in scuole, università e imprese.

A tutt'oggi l'Italia è il primo paese beneficiario del finanziamento nel quadro del programma, con un totale di oltre 64 milioni di euro tra il 2001 e il 2005. Seguono Germania e Regno Unito. Il ciclo di selezione del 2006 sarà l'ultimo nell'ambito della fase attuale del programma Leonardo da Vinci.

Dopo il 2006, le attività di formazione professionale saranno finanziate nel quadro di un nuovo programma sull'apprendimento lungo l'arco della vita che è stato proposto dalla Commissione europea.

"Sin dal 2000, il programma Leonardo da Vinci ha assegnato oltre 500 milioni di euro per sostenere circa 1 700 progetti di cooperazione europei", ha dichiarato Ján Figel', commissario responsabile per l'Istruzione e la formazione.
"Questo notevole sforzo - ha proseguito Figel' - contribuisce a modernizzare i sistemi e le prassi di formazione in tutta l'Europa e migliora la trasparenza delle qualifiche professionali nel mercato europeo dell'occupazione. Così facendo, il programma Leonardo da Vinci aiuta direttamente i cittadini europei a migliorare le proprie competenze in vista di ottenere un lavoro migliore".
Per ulteriori informazioni visitare:

europa.eu

Avviso per la selezione di progetti di e-learning

Fonte: - Governo.it -
E' stato pubblic ato sulla Gazzetta Ufficiale n. 160 del 12 luglio 2005 l'Avviso per la selezione di progetti di e-learning promosso dal CNIPA.

L'Avviso ha lo scopo di individuare e cofinanziare progetti, proposti dalle Regioni e dalle Province autonome di Trento e Bolzano, finalizzati alla promozione dell'utilizzo delle metodologie e delle tecnologie di e-learning per la formazione dei propri dipendenti e di quelli degli Enti locali presenti sul proprio territorio.

I progetti presentati dovranno sviluppare uno o più dei seguenti temi: management e utilizzazione dei sistemi informativi (EUCIP); gestione dei flussi documentali e nuove modalità di lavoro; project finance: come progettare l'innovazione utilizzando finanziamenti per le pubbliche amministrazioni; sicurezza e privacy delle informazioni e dei dati nei sistemi informativi; acquisizione di beni e forniture di servizi (adempimenti connessi alla predisposizione di bandi e alla realizzazione di gare per progetti di innovazione tecnologica).

Le proposte di progetto dovranno pervenire all'indirizzo di posta elettronica elearning@cnipa.it entro, e non oltre, 90 giorni dalla data di pubblicazione dell'Avviso nella Gazzetta Ufficiale.

Contratti a termine - seconda parte

Fonte: - formazioneomega.blogspot.com -
Con questo articolo terminiamo l'argomento che abbiamo approfondito in questi giorni.

Il contratto a termine
(seconda parte)

Il contratto a termine è nullo se non risulta da un atto scritto che deve essere consegnato dal datore di lavoro al lavoratore.
Tuttavia questo documento scritto non è necessario se la durata del rapporto di lavoro non supera i dodici giorni lavorativi.
Il termine del contratto può essere, con il consenso del lavoratore, prorogato non più di una volta e per un periodo non superiore alla durata del contratto iniziale.
Se il rapporto di lavoro continua dopo la scadenza del termine inizialmente fissato, oppure se il lavoratore viene riassunto entro quindici giorni dalla scadenza del precedente con un nuovo contratto a termine, la prestazione lavorativa si trasforma automaticamente in una tempo indeterminato.I lavoratori assunti con un contratto a termine la cui durata complessiva non superi i sei mesi nell'anno solare conservano l'iscrizione nelle liste di collocamento.

Coloro che abbiano lavorato con un contratto a termine in attività stagionali, hanno diritto di precedenza nell'assunzione, con la medesima qualifica, presso la stessa azienda e a condizione che entro tre mesi dalla cessazione del rapporto di lavoro abbiano dichiarato, tramite lettera, di essere disponibili a lavorare ancora presso la medesima azienda.

I lavoratori "extra" nel settore alberghiero: questo particolare tipo di rapporto di lavoro a termine è regolamentato dalla legge n. 56 del 1987 art. 23.
La norma prevede la possibilità per i datori di lavoro del settore alberghiero, di utilizzare i lavoratori "extra" anche per un solo giorno.
Questi lavoratori non devono però sostituire personale mancante ma essere appunto utilizzati per lavori extra come banchetti di nozze o ricevimenti particolari che non rientrano nella normale attività dell'albergo.

Dal gennaio del 1995 è stato costituito un Ente bilaterale fra i datori di lavoro del settore e i sindacati di categoria Cgil, Cisl e Uil per la costituzione di una "Banca dati dei lavoratori extra" in modo da offrire, da un lato un'opportunità per gli albergatori di reclutare velocemente personale mancante, dall'altro per consentire ai lavoratori di raggiungere le 78 giornate lavorative necessarie per ottenere l'indennità di disoccupazione a requisiti ridotti.

Questo contributo di integrazione al reddito è pari al 30 per cento della paga media lorda giornaliera moltiplicato per le giornate lavorate.
La domanda per l'indennità di disoccupazione si presenta entro il 31 marzo di ogni anno presso le sedi INPS di residenza.Per iscriversi alla Banca dati dell'Ente bilaterale per il turismo basta compilare un modulo reperibile presso le sedi dei Cilo.


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I contratti a tempo indeterminato
I contratti di apprendistato
Contratti a termine (prima parte)

19 luglio 2005

Contratti a termine

Fonte: - formazioneomega.blogspot.com -
Come accennato nei giorni precedenti, nei prossimi articoli approfondiremo l'argomento sul:

Contratto a termine

Su questo sito si parla in maniera approfondita di questo tema.
Il contratto a termine è regolato da varie leggi.
L'ultima, estende la possibilità di stipulare contratti a termine per il personale laureato o diplomato dipendente da studi professionali o società di servizio da impiegare all'estero.
E' possibile essere assunti con un contratto a termine in queste situazioni:

quando ciò sia richiesto dalla speciale natura della attività lavorativa derivante dal carattere stagionale della medesima;

quando l'assunzione abbia luogo per sostituire lavoratori assenti e per i quali sussiste il diritto di conservazione del posto di lavoro, sempre che nel contratto a termine sia indicato il nome del lavoratore sostituito e la causa della sostituzione;

quando l'assunzione abbia luogo per l'esecuzione di un'opera o di un servizio definito e predeterminato nel tempo avente carattere straordinario od occasionale;

per le lavorazioni a fasi successive che richiedono maestranze diverse, per specializzazione, da quelle normalmente impiegate e limitatamente alle fasi complementari od integrative per le quali non vi sia continuità di impiego nell'ambito dell'azienda;

nelle assunzioni di personale riferite a specifici spettacoli ovvero a specifici programmi radiofonici;

quando l'assunzione venga effettuata da aziende di trasporto aereo o da aziende esercenti i servizi aeroportuali ed abbia luogo per lo svolgimento dei servizi operativi di terra e di volo, di assistenza a bordo ai passeggeri e merci, per un periodo massimo di sei mesi compresi tra aprile e ottobre di ogni anno e di quattro mesi per periodi diversamente distribuiti, e nella percentuale non superiore al 15 per cento dell'organico aziendale.

Nei prossimi articoli continueremo a trattare i contratti a termine.


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I contratti di apprendistato

esperti per la valutazione di finanziamenti FSE

Fonte: - vivicorato.it -
Scadono martedì 16 agosto 2005 i termini per la partecipazione all’Avviso pubblico per manifestazione d’interesse per l’utilizzo di esperti per la valutazione dei progetti da finanziare nell’ambito delle misure FSE del POR Puglia 2000-2006.

Con questo avviso, approvato dalla Giunta Regionale con atto n.793 del 21/06/05 e pubblicato nel Bollettino ufficiale della Regione Puglia n.92 del 14/7/05, la Regione Puglia intende selezionare esperti esterni da impegnare nel nucleo che effettuerà la valutazione di merito delle proposte per il finanziamento di progetti da finanziare con risorse del FSE, presentati a seguito di specifici bandi.

Formazione professionale in gestione degli enti locali sviluppo sostenibile e multilevel governance

Fonte: - studenti.com -
Venerdì 22 luglio alle ore 11.00, presso l’Aula tesi della Facoltà di Scienze Politiche nel Campus di Coste Sant’Agostino, si terrà la conferenza stampa di presentazione del "Master di formazione professionale in Gestione degli Enti locali. Sviluppo sostenibile e multilevel governance" organizzato dal Dipartimento di Studi giuridici, comparati, internazionali ed europei dell’Università degli Studi di Teramo.

18 luglio 2005

E-learning, nuovi corsi gratis per la formazione a distanza

Fonte: - strategiedisviluppo.com -

Il continuo progresso di software ed hardware e, soprattutto, l'avvento di Internet hanno reso possibile il cosiddetto "e-Learning", ovvero l'organizzazione di corsi di formazione on line del tutto svincolati dalla necessità della presenza fisica nel luogo di erogazione del servizio.

Abbiamo trovato un interessante articolo riguardante un progetto finanziato dal Fondo Sociale Europeo:
più di 700 corsi GRATIS che soddisfano tutte le principali esigenze di formazione.

Di seguito vi presentiamo l'ultima segnalazione inerente la disponibilità di altri nuovi corsi che in totale arrivano a più di 760 per la Formazione a distanza (eLearning).

Particolarmente interessanti gli ultimi corsi inseriti nell'offerta formativa.

Tutte le informazioni e le istruzioni per iscriversi a questi corsi sono disponibili , nella sezione del sito "Guide di Impresa", accessibile dopo una breve registrazione gratuita.

Buona navigazione.

Business-to -employee

Fonte: - datamanager.it -
L'evoluzione delle tecnologie It ha toccato tutti gli ambiti dell'operatività aziendale: non poteva trascurare, dunque, una delle aree più delicate, quella del personale. A maggior ragione se si considerano Internet e le tecnologie Web. Ma quanti vantaggi sono venuti dall'ingresso massiccio dell'It in un settore dominato dall'interazione tra persone, dove il rapporto individuale può spesso risolvere situazioni altrimenti molto difficili? La trasformazione è ancora in corso, quindi trarre conclusioni è oggi un po' affrettato: sicuramente, comunque, il percorso che ha portato alla nascita delle applicazioni B2E (Business-to -employee) rappresenta un cammino di evoluzione verso un migliore e più produttivo rapporto azienda-personale.

Continuano a crescere i Centri per l'impiego della Provincia

Fonte: - emilianet.it
Sono stati presentati i dati dell'attività svolta nel 2004, che evidenziano un aumento degli iscritti e delle prestazioni fornite alla cittadinanza.

- PARMA - Un punto di riferimento forte per le persone e le imprese nel campo del lavoro. I Centri per l'Impiego della Provincia continuano a crescere e ad accreditarsi sempre più come servizi che guardano allo sviluppo del territorio. Questo quanto emerge dai dati 2004 presentanti oggi in Provincia dall'assessore alla Formazione e Politiche del lavoro Manuela Amoretti.

15 luglio 2005

Carta In, bando prorogato a fine ottobre

Fonte: - denaro.it -
Prorogato al prossimo 31 ottobre il termine per presentare le domande per aderire a Carta In.
I giovani campani tra i diciotto e i ventiquattro anni potranno spendere fino a 3 mila euro per l’acquisto di hardware, software e formazione a distanza, grazie a un contributo a fondo perduto della Regione e a un prestito bancario messsi a disposizione dal programma.
Il programma punta a promovere l’ e-learning e la formazione a distanza.

UNIVERSITA': FVG, STANZIATI 2,4 MILIONI DI EURO PER ATTUAZIONE PROGETTI FORMAZIONE

Fonte: - agenews.it -
(AGE) TRIESTE - La Regione stanzia 2 milioni e 400 mila euro per l'attuazione di progetti che prevedano interventi a favore della formazione professionale nell'ambito dei corsi universitari.
Lo ha stabilito oggi la Giunta regionale su proposta dell'assessore al Lavoro, Formazione, Università e Ricerca Roberto Cosolini, approvando al contempo l'avviso per la presentazione di tali progetti...

Pubblicato in G.U. l’Avviso per la selezione di progetti di e-learning

Fonte: - i-dome.com -
Con la selezione dei progetti si intende favorire la creazione di un repository di materiali didattici fruibili in rete da tutte le amministrazioni.

Nell'ambito dell'attuazione del piano di e-government, il CNIPA ha approvato l’attivazione di un Avviso pubblico per il co-finanziamento di progetti di e-learning per individuare e cofinanziare progetti - proposti dalle Regioni e dalle Province Autonome di Trento e Bolzano ( “enti proponenti”) - che abbiano come fine la promozione dell’utilizzo delle metodologie e tecnologie di e-learning per la formazione dei propri dipendenti e di quelli degli enti locali del proprio territorio.

Sei occupato? La Provincia ti offre un corso di formazione

Fonte: - giornal.it -
Dopo le varie riforme alle Province competono tra l’altro anche funzioni in materia di formazione professionale con compiti di riparto e di gestione delle risorse finanziarie in gran parte derivanti da fondi comunitari. In questo quadro di funzioni trasferite la Giunta Provinciale di Alessandria ha approvato nei giorni scorsi il bando per la formazione professionale dei lavoratori occupati per l’anno 2005. Si tratta di un importante provvedimento che consentirà alle imprese private ed alla pubblica amministrazione di predisporre piani aziendali di formazione dei dipendenti attraverso azioni di formazione diretta.....

Diventare imprenditrici grazie ad internet

Fonte: - varesenews.it -
Si chiama "Varese in rete per le pari opportunità" e mira a promuovere l’ingresso e la presenza delle donne nel mercato del lavoro.
Grazie ad un finanziamento del Fondo Sociale Europeo (Obiettivo 3 Asse E1), la Provincia vuole venire incontro alle esigenze delle lavoratrici che vorrebbero cimentarsi in forme di lavoro autonomo o nella creazione di nuove imprese....

Contratto a tempo indeterminato

Fonte: - formazioneomega.blogspot.com -
Continuiamo l'argomento delle varie tipologie contrattuali iniziato qualche giorno fa
(articoli correlati: i contratti di lavoro e i contratti di apprendistato),
con:

Il Contratto di Collaborazione Coordinata e Continuativa

Si tratta di un rapporto di lavoro autonomo, continuativo, in cui la prestazione viene fornita da un soggetto che non svolge necessariamente la libera professione.
A partire dal 1° gennaio 2001, i redditi dei collaboratori coordinati e continuativi vengono considerati fiscalmente come redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente e non più come redditi di lavoro autonomo.

Va comunque ancora versato il contributo INPS sui compensi percepiti nella misura del 10 % o del 13% con una quota di 2/3 a carico del committente e di 1/3 a carico del collaboratore.

Riferimenti legislativi: art. 2094 e art. 2222 del c.c., leggi n. 223/91, 196/97, 335/95, decreto legge n. 61/00, direttiva CEE n. 99/70.


Il Contratto a tempo indeterminato

Non prevede nessuna scadenza del rapporto di lavoro e può essere a tempo pieno o a part-time. L'attuale normativa fissa l'orario a tempo pieno a 48 ore settimanali. I
contratti nazionali di lavoro hanno di fatto abbassato tale limite, portandolo a 40 ore settimanali nei settori industriali e a 36 ore nel pubblico impiego.


Argomenti correlati:
I contratti di lavoro
I contratti di apprendistato

I prossimi articoli che tratteremo riguarderanno il contratto a termine.

14 luglio 2005

I contratti di apprendistato

Fonte: Bicomega.it
Come anticipato ieri, proseguiamo la ricerca di articoli interessanti nel web che riguardano il mondo del lavoro.
Continuiamo l'argomento dei contratti di lavoro, parlando del contratto di apprendistato:

Il contratto di APPRENDISTATO: è un contratto di lavoro subordinato a contenuto formativo, detto anche a "causa mista", regolato dall'art. 16 della Legge 196/97 , conosciuta anche come "pacchetto Treu", in cui la prestazione lavorativa è obbligatoriamente accompagnata dalla formazione.
In altre parole, il giovane apprendista alterna la sua prestazione lavorativa a periodi di formazione professionale sia di tipo teorico che pratico, interna ed esterna all'azienda.

- DESTINATARI -
Possono essere assunti con contratto di apprendistato, in tutti i settori di attività, i giovani di età non inferiore a 15 anni e non superiore a 24, ovvero a 26 anni nelle aree considerate dall'Unione Europea "obiettivi n. 1 e 2".
Qualora l'apprendista sia portatore di handicap i limiti di età sono ulteriormente elevati di 2 anni.

- DURATA -
L'apprendistato non può avere una durata superiore a quella stabilita per categorie professionali dai contratti collettivi nazionali di lavoro e comunque non può essere inferiore a 18 mesi e superiore a 4 anni (5 anni per il settore artigiano).
Periodi di servizio prestato in qualità di apprendista presso più datori di lavoro si cumulano ai fini del computo della durata massima del periodo di apprendistato, purché non separati da interruzioni superiori ad un anno e purché si riferiscano alle stesse attività.

- IL RAPPORTO DI LAVORO -
L'impresa che intende assumere un apprendista deve farne richiesta alla Direzione Provinciale del lavoro territorialmente competente. Nella richiesta devono essere indicati il contratto nazionale applicabile, la forza lavoro qualificata in servizio e la qualifica da conseguireL'azienda può assumere apprendisti in numero non superiore a quello dei lavoratori qualificati o specializzati presenti in azienda.
Il contratto di apprendistato può essere anche a tempo parziale. La retribuzione è quella prevista dai diversi contratti nazionali di categoria.L'assunzione di un apprendista è subordinata a una visita medica che ne accerti l' idoneità fisica alle mansioni da svolgere.
Il datore di lavoro che utilizza questa tipologia di contratto gode di una riduzione dei contributi previdenziali da versare. I benefici contributivi in materia di previdenza ed assistenza sociale, sono mantenuti per un anno dopo la trasformazione del rapporto a tempo indeterminato.
I periodi di apprendistato sono validi a tutti gli effetti per quanto riguarda la maturazione del diritto e la determinazione del valore della pensione.

- SCADENZA CONTRATTO E ASSUNZIONE -
Il rapporto di apprendistato si esaurisce alla scadenza del termine di durata previsto, ma può cessare prima della scadenza del termine:per il riconoscimento anticipato della qualifica professionaleper giusta causa o giustificato motivo oggettivo.Qualora al termine del periodo di apprendistato non venga data disdetta, l'apprendista rimane in servizio con la qualifica conseguita e il contratto viene trasformato a tempo indeterminato.

Bando per l' inserimento lavorativo di giovani diplomati

Fonte: - marchexpo.it -
I giovani impegnati in questi giorni nell’esame di maturità – una volta conseguito il diploma – avranno subito la possibilità di fare un’esperienza lavorativa in un’impresa del territorio maceratese, grazie a 200 “borse-lavoro” che la Provincia di Macerata mette a loro disposizione utilizzando i finanziamenti del Fondo sociale europeo...

Formazione: Pesaro, 74,1 % degli allievi trova lavoro entro un anno dalla fine del corso

Fonte: - agenews.it -
PESARO – Il 74,1% dei disoccupati che frequentano i corsi di formazione professionale promossi dalla Provincia e da altri enti con il contributo del Fondo Sociale Europeo, trova occupazione entro un anno dal termine dell’attività formativa.

Il dato, piuttosto rilevante, emerge dall’ultimo studio condotto dalla società “Prime Consulting” di Bologna, che è stato presentato questa mattina nella sala del consiglio provinciale.

Obiettivo della ricerca, effettuata intervistando 367 allievi che hanno frequentato corsi di formazione per disoccupati con rilascio di qualifica, è stato quello di svolgere una “fotografia dei partecipanti ai corsi” e di valutare l’efficacia degli interventi formativi, sia a livello di risultati occupazionali, sia di gradimento del corso....

13 luglio 2005

I contratti di lavoro

Fonte: - bicomega.it -
Da questo sito, abbiamo selezionato alcuni articoli interessanti.
Da oggi, inseriremo giornalmente, argomenti che spazieranno dai nuovi contratti di lavoro alla corretta compilazione di un curriculum vitae, da come affrontare il mondo del lavoro alle nuove figure professionali, e molto altro ancora.
Se avete suggerimenti utili o consigli da inviarci, potete farlo inserendo i vostri commenti.
Buona lettura.

Iniziamo con:

I CONTRATTI DI LAVORO

I contratti di lavoro più comuni sono:

Contratto di lavoro temporaneo o interinale

Il lavoro interinale, più comunemente noto come "lavoro in affitto", è un particolare tipo di lavoro subordinato: il lavoratore viene assunto da un'impresa fornitrice autorizzata dal Ministero del lavoro, la quale a sua volta lo invia a svolgere la propria attività presso un'impresa utilizzatrice che ha bisogno di personale per un periodo di tempo determinato.
Il lavoratore temporaneo ha diritto di percepire la stessa retribuzione che spetta ai dipendenti dell'impresa utilizzatrice che svolga la stessa attività.

Contratto di Formazione Lavoro

E' un rapporto di lavoro subordinato finalizzato all'inserimento professionale o all'acquisizione di professionalità intermedie ed elevate. Per questo motivo il contratto di formazione lavoro prevede un'attività lavorativa accompagnata da momenti di formazione: almeno 20 ore di formazione, relative alla disciplina del rapporto di lavoro, l'organizzazione, la prevenzione ambientale e anti-infortunistica, se il contratto di formazione lavoro ha per obiettivo agevolare l'inserimento professionale; almeno 80 ore di formazione se il C.F.L. ha come obiettivo l'acquisizione di professionalità intermedie; almeno 130 ore di formazione se il contratto di formazione lavoro ha come obiettivo l'acquisizione di professionalità elevate. Per essere assunti con contratto di formazione lavoro bisogna avere un'età compresa tra i 16 e i 32 anni.Il contratto di formazione lavoro ha la durata massima di 1 anno se finalizzato all'inserimento professionale, 2 anni se porta all'acquisizione di professionalità intermedie ed elevate.Tutte le tipologie di contratto di formazione lavoro possono essere trasformate in contratti a tempo indeterminato. I datori di lavoro sono vincolati all'assunzione di almeno il 60% dei lavoratori i cui contratto di formazione lavoro siano scaduti nei 24 mesi precedenti la richiesta di un nuovo contratto di formazione lavoro.

Corsi di formazione,Ricerca su esiti occupazionali

Fonte: - fano.sottocchio.it -
Si svolgerà domani (mercoledì 13 luglio) alle ore 10.30 nella sala del consiglio provinciale un incontro pubblico per presentare una ricerca sugli esiti occupazionali delle attività di formazione professionale promosse dalla Provincia e da vari enti con il contributo del Fondo Sociale Europeo. Per l’occasione verrà presentato anche il nuovo bando riservato agli enti che si occupano di formazione professionale.

12 luglio 2005

Mediterraneo, area di integrazione e formazione

Fonte: - lagazzettadelmezzogiorno.it -
Milano - L’area del Mediterraneo non è solo strategica dal punto di vista del mercato. E’ il vero luogo dell’integrazione, «e l’integrazione non è possibile se non passa dall’educazione e dalla formazione».

10 luglio 2005

Come imparare a distanza la cultura europea

Fonte: lagazzettadelmezzogiorno.it
Dal magazine Sophia arriva la notizia del primo esempio di Scuola Europea Virtuale. Realizzato dal Politecnico di Milano, «Learning@Europe» è un percorso didattico di eLearning finalizzato a sviluppare negli studenti una migliore comprensione della propria storia e di quella degli altri paesi Europei...

09 luglio 2005

Dopo la maturità, una guida per l’orientamento

Fonte: - lagazzettaweb.it -
Torino - Presso l’Assessorato regionale alla Formazione (via Magenta 12, Torino), gli Urp regionali e gli sportelli informativi territoriali è in distribuzione la nuova guida per l’orientamento “Dopo la maturità- Guida alle scelte universitarie e della formazione professionale”. Anche quest’anno, la Regione Piemonte ha voluto proporre «un utile supporto all’azione orientativa, rivolta ai giovani che intendono intraprendere un percorso formativo o universitario dopo il diploma».

08 luglio 2005

BANDI E CONCORSI 2005-2006

Fonte: - jobtel.it -
Abbiamo notato un sito ricco di informazioni inerenti bandi e concorsi per i prossimi mesi, esponiamo di seguito una lista in ordine cronologico, che è possibile consultare anche da questo link.


23 settembre 2005:
XVIII edizione Premio Italgas
La Società Italiana per il Gas per Azioni – Italgas, promuove il Premio Italgas riservandolo alla ricerca scientifica, alle sue applicazioni e alla sua divulgazione con riferimento ai temi dell’energia e dell’ambiente.


15 ottobre 2005:
Borse di mobilità Tempus III
Invitiamo a presentare le domande per le borse di mobilità di Tempus III, il programma di cooperazione transeuropea della Commissione europea nel settore dell'istruzione superiore che mira ad intensificare la collaborazione dell'istruzione superiore tra i Paesi dell'Unione europea e i Paesi dell'Europa dell'est, dei Balcani, del Mediterraneo e dell'Asia centrale.

1 dicembre 2005:
Borse di studio Enrico Mattei
La Fondazione Eni Enrico Mattei bandisce per l'anno 2005 un concorso per sette borse di studio, ciascuna pari 1.500 euro. Il bando è rivolto a studenti laureati negli anni 2004 e 2005.


31 gennaio 2006:
Systems Innovation Award

Un premio creato da SSB, società leader nei servizi bancari, con la collaborazione di MIP Politecnico di Milano e SDA Bocconi per incentivare i giovani talenti degli atenei e delle business school a promuovere l’innovazione nei sistemi di pagamento elettronici.

10 febbraio 2006:
Programma Leonardo 2005/2006

La Commissione europea DG Istruzione e Formazione ha pubblicato il terzo ed ultimo invito a presentare proposte nell'ambito del programma Leonardo da Vinci. L'invito è valido per due anni (2005/2006) e riguarda le seguenti misure comunitarie: Mobilità progetti pilota, comprese le Azioni tematiche Competenze Linguistiche, Reti Transnazionali, Materiale di riferimento Il bando è disponibile sul sito della Commissione europea DG Istruzione e Formazione.


Presentato il Report 2004 sul lavoro nella provincia di Varese: mercato dinamico, nonostante il periodo sfavorevole

Fonte: - radionews.it -
Un mercato del lavoro sostanzialmente dinamico e in grado di affrontare i cambiamenti, con una bassa percentuale di persone in cerca di occupazione, che però negli ultimi mesi ha dovuto sopportare le difficoltà legate al periodo congiunturale sfavorevole. Sono i dati che emergono dal Report 2004 dell’Osservatorio sul mercato del Lavoro della Provincia di Varese...

Un Master in studi europei con Kataweb

Fonte: basilicatanet.it
Roma -Per partecipare al corso, Kataweb offre una borsa di studio del valore di 4 mila euro ai laureati che intendono approfondire la propria conoscenza delle istituzioni dell’Unione, del suo sistema legislativo e del suo funzionamento.

Mordi l'innovazione di Internet "o Piccola Media Impresa"!

Fonte: lastampa.it
Oggi le aziende hanno bisogno di questa conoscenza per competere, nonchè degli strumenti del sapere che Internet mette a disposizione: E-learning, web marketing, web advertising, posizionamento nei motori di ricerca, visibilità, intra ed extranet.

07 luglio 2005

Toscana: la Banca europea finanzia formazione e apprendimento

Fonte: newsitaliapress.it
Firenze - La Regione Toscana ha organizzato, oggi a Palazzo Bastogi, un incontro aperto ai rappresentanti di altre Regioni (erano presenti Emilia Romagna, Lazi, Liguria e Veneto), ai Comuni e alle Province per consentire alla Banca europea di fare il punto, per la prima volta in Italia, sulla nuova forma di finanziamento denominata "Iniziativa innovazione 2010".

Bari: corsi di formazione, indagato ex assessore regionale

Fonte: corriere.it
BARI - Sedici corsi di formazione affidati a societa' senza i requisiti necessari per poterli gestire: con questa accusa l'ex assessore della regione Puglia Nino Marmo e altre 11 persone, tra cui figurano diversi funzionari della Regione, hanno ricevuto l'avviso di fine indagini.

06 luglio 2005

La Banca europea finanzia formazione e apprendimento

Fonte: primapagina.regione.toscana.it
Per la prima volta, grazie a una nuova iniziativa della Banca europea di investimenti, sarà possibile finanziare, attraverso l"accesso al credito, non solo scuole, asili, biblioteche, ma anche processi immateriali come, appunto, la formazione, la ricerca e l’innovazione. Come?

04 luglio 2005

Nuove opportunità di formazione per i giovani

Fonte: bymarche
Un numeroso pubblico ha partecipato, in Piazza della Repubblica a Montecchio, all’incontro “In … formazione” promosso dalla Provincia per illustrare ai giovani e alle imprese le opportunità offerte con il contributo del Fondo Sociale Europeo (13 milioni di euro per il 2005 e 2006).

Le occasioni di lavoro della settimana negli enti pubblici e aziende private

Fonte: spoletonline
Centri per l’impiego – Perugia – Tribunale di sorveglianza per 1 posto da operatore giudiziario (per 3 mesi).
Gli interessati potranno presentarsi presso il Centro per l’impiego di Perugia in via Palermo 106 lunedì 4 luglio dalle 8,30 alle 12 e dalle 15,30 alle 17; martedì 5 e mercoledì 6 luglio dalle ore 8,30 alle 12,00.
Città di Castello – Comune di Gubbio – per 1 posto per operatore ecologico (per 30 gg.).
Gli interessati potranno presentarsi presso il Centro per l’impiego di Città di Castello in via F. Pierucci 13 mercoledì 6 luglio dalle ore 8,30 alle 12,00.

01 luglio 2005

e-Learning

Fonte: i-dome
Le imprese: il 26% delle imprese con oltre 250 addetti utilizza applicazioni di e-Learning per la formazione del proprio personale, mentre quelle con minor numero di dipendenti si attestano mediamente tra il 4,8% e il 7,4%.
I cittadini: si stima che a metà 2004 la maggior parte dei navigatori abbia utilizzato Internet per ricercare informazioni su argomenti di studio o di lavoro (con una sostanziale uguaglianza di valori tra uomini e donne), mentre ancora bassa è la percentuale che utilizza il web per seguire reali corsi di formazione.

Presentati i bandi dei corsi di formazione predisposti dall’amministrazione provinciale

Fonte: Il Quotidiano
ASCOLI PICENO - In quattro aree tematiche si individuano indirizzi programmatici per una formazione che può adeguatamente rispondere alle aspettative e alle richieste delle aziende del territorio.

Per indirizzare gli enti accreditati alla realizzazione dei corsi sono state individuate priorità all’interno del sistema produttivo locale quali il settore calzaturiero, agro-alimentare, socio-assistenziale, turistico-alberghiero, ambiente e sicurezza, cultura e sport, meccanico ed elettromeccanico, economia delle reti e informazione tecnologica.