Italia, cresce la formazione universitaria on line
Dopo le prime quattro università made in Italy frequentabili interamente via internet, all’esame del Comitato Nazionale per la Valutazione del Sistema Universitario (Cnvsu) altre quattro nuove aspiranti uni-web.
ROMA - Cresce in Italia la formazione accademica on line.
E dopo le prime quattro università made in Italy frequentabili interamente via internet, sono ora all’esame del Comitato Nazionale per la Valutazione del Sistema Universitario (Cnvsu) altre quattro nuove aspiranti uni-web.
Che addirittura il prossimo settembre potrebbero già approdare alle frontiere dell’alta formazione completamente realizzata sulla madre di tutte le reti. A puntare alla web-formazione sono la Uil di Firenze, la Unimer di Roma, la Efiro di Benevento e la Pegaso spa di Napoli, ora in attesa del via libera del Cnvsu e con un’offerta formativa degna dei più antichi e tradizionali atenei della penisola.
«Siamo appena all’inizio in Italia sul fronte delle università telematiche.
Ma le prospettive sono tantissime» sottolinea il viceministro per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca Scientifica e Tecnologica, Guido Possa, fortemente impegnato a sostenere l’avvio ed il consolidamento anche nel nostro Paese dei corsi di laurea interamente svolti sul web.
Corsi che, «per la loro possibilità di accesso, potrebbero, una volta tradotti in diverse lingue, -afferma Possa- anche catturare una platea di studenti di paesi stranieri, primi fra tutti quelli che si affacciano sul Mediterraneo». «Certo -ammette Possa- in Italia c’è ancora molto da fare su questo fronte, ma è importante che il meccanismo sia stato finalmente avviato» .
E, nel ricordare che le università telematiche sono oltre 400 nel mondo e che da noi sono diventate una realtà con il decreto interministeriale Stanca-Moratti operativo dal 16 maggio 2003, il Viceministro azzurro si dice fiducioso che «le nuove quattro aspiranti università telematiche possano aprire i battenti in rete già il prossimo settembre, così da essere attive per l’apertura del nuovo anno accademico».
